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Europa

Polonia, la legge sulla Shoah entra in vigore

Istituto della Memoria Nazionale. Il provvedimento prevede fino a tre anni di carcere per chi attribuisce alla nazione la responsabilità dei crimini del nazismo tedesco o utilizza espressioni come «campi di sterminio polacchi». Mentre l'Europarlamento approva l'attivazione dell'articolo 7 contro la riforma della giustizia, accusata di violare lo Stato di diritto

Archivio dell'Istituto polacco per la memoria nazionale (Ipn)

Archivio dell'Istituto polacco per la memoria nazionale (Ipn)

Il discusso emendamento alla legge sull’Istituto della Memoria Nazionale (Ipn), che prevede fino a tre anni di carcere per chi attribuisce alla Polonia la responsabilità dei crimini del nazismo tedesco o utilizza espressioni come «campi di sterminio polacchi», è ormai legge. Un provvedimento dai confini incerti che mira più in generale a punire in patria e all’estero ogni tentativo di attribuire alla nazione polacca «crimini contro l’umanità, contro la pace nonché altri crimini durante la guerra». Nelle ultime settimane i fautori dell’emendamento e la diplomazia polacca hanno continuato a ripetere come un mantra che storici e artisti sono esclusi dal campo...

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