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Internazionale

Plan Condor, condannato Bignone

Argentina. Sentenza storica: 20 anni al presidente golpista per 100 sparizioni di militanti di sinistra. È la prima volta che la giustizia prova i delitti della rete - a guida Cia - latinoamericana con cui i golpisti si scambiavano «favori» criminali

Buenos Aires, i parenti delle vittime in attesa della sentenza

Buenos Aires, i parenti delle vittime in attesa della sentenza

Sentenza storica, in Argentina. Un tribunale ha condannato l’ex presidente de facto Reynaldo Bignone a vent’anni di carcere per la sparizione forzata di oltre 100 persone nell’ambito del Plan Condor. All’ex colonnello uruguayano Manuel Cordero, unico imputato non argentino, la corte ha comminato 25 anni. Bignone, 88 anni, sta scontando l’ergastolo per molteplici violazioni ai diritti umani commesse durante la dittatura civico-militare argentina, dal 1976 al 1983. Fu presidente dall’82 all’83, l’ultimo anno del governo de facto. Bignone è uno dei pochi capi di Stato di un regime militare implicato nel Plan Condor ad essere ancora in vita. Insieme a...

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