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Editoriale

Pippo

Sono nipote di un sensale. Mio nonno Adone (…) vendeva animali nella Toscana contadina del primo dopoguerra. Il suo insegnamento resta scolpito nella mia testa: «Quando dai la mano a qualcuno, quello vale più di un contratto. Non c’era bisogno di notaio ai nostri tempi, Pippo».

Mi chiamava Pippo mio nonno. E adesso che ci penso non ho mai saputo perché.

(da «Avanti» di Matteo Renzi, Feltrinelli, pag. 58)

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