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Reportage

Pionieri sì, ma oggi siete un giornale «comunardo»

#ilmanifesto50. Siete stati i primi a tenere insieme il conflitto tra le classi sociali con quello tra capitale e natura, le due grandi contraddizioni generate dal capitalismo. E, oggi, l'ExtraTerrestre è una perla

Quando penso che il manifesto compie 50 anni mi vengono i brividi perché sono stato un disincantato lettore dei suoi primi vagiti. Nella sinistra extra-parlamentare, di cui facevo parte, lo ritenevamo un po’ troppo di élite, troppo difficile da leggere anche per i caratteri piccoli e fitti fitti con cui era confezionato. Dagli anni ’80 ho cominciato ad apprezzarne la ricchezza dei contributi intellettuali, l’apertura sul mondo, sulle rivoluzioni, i movimenti, le dittature (dal Centro-America alla Palestina, dalla Algeria alla Cina, da Cuba al Cile). E poi, come tanti per fortuna, ho stabilito un mio personale legame affettivo con questo...

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