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Visioni

«Petrov’s Flu», il presente è un’allucinazione febbrile

Cannes 74. In concorso il film di Serebrennikov. La Russia di oggi nella messinscena di caos che guarda al cinema sovietico anni ’70

Una scena da «Petrov’s Flu» di Kirill Serebrennikov

Una scena da «Petrov’s Flu» di Kirill Serebrennikov

«Questo film è arrivato in un momento difficile della mia vita, come una gioia e forse persino un’ancora di salvezza» diceva alle agenzie stampa Kirill Serebrennikov nel giorno in cui veniva ufficializzata l’impossibilità del suo arrivo sulla Croisette. Il regista, che è in concorso con Petrov’s Flu (L’influenza di Petrov) non può infatti lasciare la Russia dopo la condanna a tre anni di carcere per frode (seppure con la condizionale) alla fine di un processo farsa (un po’ come quello raccontato nel suo Arresti domiciliari da German) mirato a colpire la libertà di pensiero di un artista «scomodo», voce critica...

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