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Alias Domenica

Peter Terrin, massima allerta, la minaccia è inesistente

Scrittori nederlandesi. In un condominio abbandonato dai suoi inquilini, «Il guardiano» e il suo alter ego vigilano su una minaccia inesistente. Peter Terrin li precipita nella confusione di una crisi psichica, senza tuttavia imboccare la consolatoria deriva dell’assurdo

Luc Tuymans,  «La conversazione», 1995

Luc Tuymans, «La conversazione», 1995

Ai margini di una città silenziosa, immobile, forse da tempo già evacuata, sorge un colossale condominio extra-lusso. Sottoterra, due uomini ne sorvegliano giorno e notte l’unico ingresso, in attesa che la minaccia, quale che sia, finalmente si palesi. Più o meno questa la cornice del destino che concerne Il guardiano, figura che dà il titolo al romanzo di Peter Terrin (Iperborea, traduzione di Claudia Cozzi, pp. 288, € 17,00). Attraversata da un implacabile moto introspettivo, la storia ha contorni classici e, a distanza di anni dalla sua uscita in Belgio, oggi dialoga con un universo psichico mutato dalla pandemia. Il...

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