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Cultura

Peter Sloterdijk, il profeta disilluso dell’Ancien Régime

Tempi presenti. Il nuovo libro di Peter Sloterdijk ha scatenato furiose polemiche. Quello del filosofo tedesco è un atto di accusa contro la Modernità ed esprime una critica conservatrice al capitalismo che sta conquistando in Europa sempre più consensi

Un fotogramma del film The Wolf of Wall Street

Un fotogramma del film The Wolf of Wall Street

Scrivere di un libro non letto può senz’altro considerarsi una operazione scorretta. Nondimeno, talvolta e provvisoriamente, quando l’uscita di un’opera suscita pronte reazioni e vivaci polemiche, o contribuisce a illuminare qualche tendenza in atto, arrischiarsi a parlarne può risultare utile. Confessato il peccato, dunque, relata refero. Il libro in questione, cinquecento pagine pubblicate qualche settimana fa in Germania dalla prestigiosa casa editrice Suhrkamp si intitola Die schrecklichen Kinder der Neuzeit, ossia gli orridi (o terrificanti) figli della Modernità. Ne è autore Peter Sloterdijk, filosofo-scrittore assai noto, non nuovo ad aspre polemiche e accese controversie, poco amato dall’accademia. Affetto da una...

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