closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Peter Carey, picaro d’Australia

Intervista. Qualche domanda sul romanzo, «Molto lontano da casa», che ripercorre gli incroci tra contesti bianchi e indigeni... «dove il serpente arcobaleno attraversava la piazzola del benzinaio»

 Fiona Hall,  «Monster Mother», 2017

Fiona Hall, «Monster Mother», 2017

In grado di passare dal romanzo storico al racconto surreale, dal realismo quotidiano alla narrazione fantastica, Peter Carey ha affrontato in quarant’anni di carriera tutti i generi, rileggendo vicende del passato o costruendo situazioni di fantasia, sempre alla luce della sua eredità di australiano. Eppure, solo nel suo ultimo romanzo, Molto lontano da casa (traduzione di Elena Malanga, La nave di Teseo, pp. 444, euro 20,00) tratta, per la prima volta, secondo le sue stesse parole, «il confronto diretto … con quello che può significare essere bianchi in Australia». Non certo nuovo alla resa narrativa di argomenti scomodi (nel 1997,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi