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Visioni

Peter Bogdanovich, il cinema e la sua nostalgia

Hollywood. Regista, attore, critico, autore di libri su Welles e Hitchcock, esordisce con Roger Corman. Una carriera caratterizzata da una ascesa rapida e da una serie di inciampi e di cadute, che lo mettono ai margini del sistema

Peter Bogdanovich

Peter Bogdanovich

Nelle pagine della prefazione a quel magnifico duetto sul fare film che è Il cinema secondo Welles (Il Saggiatore), quando racconta nel 1968 il suo primo incontro col regista di Quarto potere, «vestito con un comodo abito nero» in un ristorante, Peter Bogdanovich  dà voce ancora una volta a quel sentimento di amore per il cinema che attraversa tutta la sua esperienza da regista e da critico, da programmatore al Moma, da produttore e da scrittore, autore di altri testi preziosi che lo vedono di fronte a John Ford o a Hitchcock - i suoi registi preferiti. Il libro prese...

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