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Internazionale

Peshmerga in arrivo a Kobane. Tra Usa e Isis è guerra di propaganda

Iraq/Siria. Dalla città kurda il nuovo video dell'ostaggio Cantlie, «anchorman» di al-Baghdadi. I jihadisti di al-Nusra assaltano con lo Stato Islamico la comunità di Idlib. Sempre più deboli le opposizioni moderate

L'ostaggio britannico dell'Isis, John Cantlie

L'ostaggio britannico dell'Isis, John Cantlie

Dopo giorni di annunci e smentite, scambi di accuse tra Rojava e Ankara, l’epopea dei 150 peshmerga diretti a Kobane sembra finita. Sono partiti ieri dalla città curda irachena di Irbil, a bordo di una cinquantina di veicoli militari, diretti verso l’aeroporto. Come se davvero possano fare la differenza: mentre i vari attori della tragedia siriana e irachena discutono e strepitano, ognuno pronto a ottenere dall’avanzata dell’Isis la soddisfazione di interessi personali, i miliziani di al-Baghdadi proseguono nella loro offensiva. Un’operazione lunga cinque mesi, ormai, senza che siano mai stati veramente frenati. Né dalle bombe della coalizione, né dai peshmerga...

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