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Visioni

Persone e oggetti, la crisi vista dal banco dei pegni

Intervista. Irene Dionisio parla del suo «Le ultime cose», in sala dal 29 settembre

È sotto gli occhi di tutti e allo stesso tempo invisibile il banco dei pegni, il luogo scelto dalla regista Irene Dionisio, classe 1986, per osservare la crisi economica e sociale in Le ultime cose, il suo film presentato in concorso alla Settimana della critica e in sala da giovedì 29 settembre. «A Torino sono passata davanti al banco dei pegni tantissime volte, ma solo di recente ho scoperto cosa fosse. Ero legata a una visione romantica, cinematografica di quel posto: l’ultima volta l’avevo visto in L’uomo del banco dei pegni di Sidney Lumet», racconta la regista che proprio al...

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