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Per la protezione temporanea non serve l’unanimità

La Direttiva del 2001. Il numero minimo per l’Ue dovrebbe essere 250 mila persone da accogliere nel territorio dei 27 Paesi, considerando la gravità della crisi e quanto già oggi afghani e altri gruppi obbligati a lasciare le loro case pesino sul resto del mondo e non sull’Europa, che fa di tutto per impedire a rifugiati, profughi e sfollati di arrivare alle nostre frontiere per esercitare il diritto di asilo

Dopo anni di scelte sbagliate, in linea con i governi sovranisti e le destre xenofobe, l'accoglienza dei profughi afghani potrebbe essere l’occasione per l’Ue, per le forze democratiche europee, per un cambio di direzione. L’occasione giusta per imboccare una strada coerente con la Carta Europea dei Diritti e con le convenzioni internazionali. Le dichiarazioni di Di Maio sull’impegno italiano a mettere in salvo 2500 afgani sono imbarazzanti, se pensiamo alla dimensione della crisi e alle nostre responsabilità. Il premier canadese, per citarne uno, ha dichiarato subito che il suo Paese è pronto ad ospitarne 20 mila. Il Canada ha poco...

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