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Internazionale

Per il Tribunale permanente dei popoli un caso di genocidio politico

Colombia. 48ma sessione a Bucaramanga, Bogotá e Medellín su richiesta di 400 organizzazioni sociali. L'atto di accusa di «persecuzione, stigmatizzazione, repressione, scomparsa forzata, espulsione, tortura» per annientare ogni forma di opposizione

Se per genocidio politico si intende un'operazione sistematica di annientamento di ogni forma di opposizione a favore del modello socio-politico ed economico delineato e imposto dalle élite, non c'è dubbio che quanto avvenuto in Colombia da più di un secolo sia esattamente questo. Così ha evidenziato, in attesa della sentenza che sarà emessa a maggio, la 48ma sessione del Tribunale permanente dei popoli - il tribunale internazionale di opinione con sede a Roma presso la Fondazione Basso - che, sul caso colombiano, si è svolta dal 25 al 27 marzo a Bucaramanga, Bogotá e Medellín, su richiesta di 400 organizzazioni...

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