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Internazionale

Pechino mette sotto torchio le multinazionali occidentali

Cina. Il governo cinese avvia una campagna a colpi di multe salatissime contro i principali brand che operano nel Paese. Controlli a raffica su qualità dei prodotti, prezzi e monopoli. E i più pagano senza fiatare

Il Financial Times ha scelto di titolare, tra il preoccupato e l’ironico: «Gli organi di controllo cinese cominciano a mostrare i denti». È il sintomo di un sentimento che in Cina si respira da tempo ed è intimamente connesso a un’ondata di nazionalismo che pervade il Paese. Più in generale si tratta anche di una necessaria opera di «pulizia» all’interno di un’economia in cui in molti – sia stranieri sia cinesi – considerano leciti e possibili comportamenti proibiti in altre zone del mondo. Negli ultimi anni, infatti i garanti cinesi hanno provveduto a multare a raffica le grandi aziende che...

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