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Europa

«Patria in pericolo», la crociata di Orbán

Ungheria. In Ungheria i conservatori del premier euroscettico hanno il vento in poppa nei sondaggi: «All’Eurocamera non manderemo traditori». Cresce l’estrema destra di Jobbik, in affanno il centro-sinistra

«Messaggio a Bruxelles: rispetto per gli ungheresi!». Questo si legge sui manifesti elettorali del Fidesz-Kdnp, la forza politica conservatrice (in Europa con il Ppe di Jean-Claude Juncker e Angela Merkel) che lo scorso 6 aprile ha prevalso nel voto politico nazionale, confermandosi al governo del Paese. Pur avendo meno consensi di quattro anni fa, è riuscita a mantenere la maggioranza di due terzi: un risultato ottenuto, secondo la minoranza di centro-sinistra, grazie al nuovo sistema elettorale concepito dai governanti per favorire il loro successo. L’opposizione, dal canto suo, si era presentata alle elezioni frammentata e priva della forza necessaria per...

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