closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Passion action e malavita per Zhang-ke

Cannes 71. Con «Ash is Purest White» il regista cinese per la quinta volta in concorso. Zhao Tao, la musa del cineasta, al centro di un affresco che si snoda nel tempo

Zhao Tao

Zhao Tao

Un personaggio femminile ispirato dalle scene d’amore rimaste fuori da due film precedenti (Unknown Pleasure e Still Life), per un affresco che si snoda, come quello di Al di là delle montagne nel corso di parecchi anni e in luoghi diversi. È Ash Is Purest White, l’ultimo lavoro di Jia Zhang-ke presentato in concorso dove, insieme a Godard, è finora la entry più emozionante del festival. Come il film del regista francese, anche quello di Zhang-ke è un oggetto scavato nel cinema. Dietro a una storia ambientata nel sottobosco criminale, (i codici e la cultura jianghu, nella tradizione delle società...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.