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L'Ultima

Passaporto di classe

I documenti che attestano lo status sanitario nascono nell’Italia del ’300, durante la grande peste. Avrebbero potuto combattere i pregiudizi ma furono strumento contro poveri e reietti. Nel 1790 all’università di Pavia, l’inventore della "polizia medica" (la medicina sociale) Johann Peter Frank scriveva che la miseria dei popoli è la madre delle malattie

«Patente di sanità» rilasciata il 28 agosto 1829 al capitano del brigantino San Michele diretto a Napoli

«Patente di sanità» rilasciata il 28 agosto 1829 al capitano del brigantino San Michele diretto a Napoli

Chi ha già avuto il Covid19. Chi ha appena fatto un tampone negativo. Chi ha ricevuto il vaccino. Chi è stato in isolamento prolungato. Sono in molti a chiedere una certificazione del proprio status, in cerca di una liberazione istituzionale. Un passaporto sanitario può essere la soluzione, insieme alla raccolta e la gestione incrociata dei dati, così da fornire un documento - cartaceo o elettronico, di durata più o meno limitata - emesso da un’autorità sanitaria e quindi a minor rischio di falsificazione. NON È UNA NOVITÀ nella storia, e come per le quarantene, è stata l’Italia a fare da...

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