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Visioni

Papaveri, papere e tamponi: Sanremo in una bolla

Festival. Senza pubblico né figuranti, l’Ariston diventa zona «Covid-free» con un protocollo sanitario stringente. Amnesty propone di riempire la platea con sagome di Zaki: «Valuteremo»

Amadeus

Amadeus

«Sei lo swiffer delle polemiche, era meglio quando eri solo sessista», tuona Fiorello rivolto al presentatore nonché direttore artistico della settantunesima - anzi settanta più uno - edizione di Sanremo dalla finestrella video durante la prima conferenza in streaming della storia del festival. E che al centro del progetto stretto nella bolla dell’Ariston - zona franca o Covid-Free come la definiscono in Rai - ci sia ancora lo showman siciliano, è chiaro dalle incursioni durante l’incontro virtuale fra organizzatori e giornalisti, dove esordisce definendosi membro di un fantomatico gruppo di «dissidenti sanremesi». MA AL NETTO dell’ironia distillata da Fiorello, la...

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