closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Pandemia e embargo, insolita protesta a Cuba

L'Avana. Il presidente Miguel Díaz-Canel riconosce «le persone del popolo» provate dalla pandemia e dalla scarsità di beni e critica i «rivoluzionari confusi»

Le proteste all'Avana

Le proteste all'Avana

Stretta nella morsa implacabile della pandemia da un lato e dell'embargo Usa, mai così spietato, dall'altro, Cuba deve difendersi ora anche dalle proteste più intense degli ultimi decenni. PROTESTE che sono partite domenica da San Antonio de los Baños, una cittadina di 50mila abitanti a sud-ovest dell'Avana, e si sono poi estese in altre città dell'isola, al grido di «Abbasso la dittatura» e «Patria e vita», il titolo di un ormai celebre rap anticomunista contrapposto allo slogan rivoluzionario «Patria o morte». A scendere in piazza, come ha riconosciuto il presidente Miguel Díaz-Canel, sono state, però, persone con motivazioni assai distinte....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.