closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Oxfam nella bufera, scricchiola anche la poltrona del presidente

Terremoto di Haiti per la ong britannica. Mark Goldring rimette il proprio mandato nelle mani del cda e dovrà comparire davanti a una commissione parlamentare per giustificare il proprio operato

Mark Goldring

Mark Goldring

Il tracollo di Oxfam, da faro della beneficienza occidentale a bieco sfruttatore di quei deboli che dovrebbe tutelare e difendere, continua inesorabile, trascinando nel fango l’intero settore. Dopo le dimissioni della vice presidente Penny Lawrence, accettate lunedì, a poco è servita la contrizione mediatica del numero uno Mark Goldring, a sua volta sull’orlo delle dimissioni. È appena emerso che fosse perfettamente al corrente della pratica, da parte di dirigenti e funzionari dell’organizzazione non governativa, di estorcere/comprare sesso ad Haiti nel post-terremoto del 2010. Se effettivamente sapeva e ha scelto di non far nulla, come il resto dei vertici, il suo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.