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Cultura

Ossessioni e cortocircuiti delle identità ebraiche

Saggi. Pubblicato per la prima volta nel 2006, «La scelta di Abramo» di Wlodek Goldkorn (Bollati Boringhieri) ritorna oggi in una edizione parzialmente rivista in cui dagli ebrei si allarga il campo alla storia occidentale

Dettaglio facciata del museo ebraico di Libeskind a Berlino

Dettaglio facciata del museo ebraico di Libeskind a Berlino

Sono pagine intense, che coprono due secoli, svariati paesi e che giungono fino alla contemporaneità più prossima quelle che raccontano La scelta di Abramo – saggio sulle identità ebraiche di Wlodek Goldkorn (Bollati Boringhieri, pp. 127, euro 12). Edito per la prima volta  nel 2006, il libro compare oggi in una edizione parzialmente rivista in cui, pur ragionando di ebrei, non scrive solo di loro: racconta la storia dell’occidente, del suo rapporto con l’idea stessa di cittadino, del comunismo dentro e fuori l’Unione sovietica, di Stalin, di Ben Gurion, di Hitler, del nazismo e della Shoah e delle strategie di...

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