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Visioni

Oscar 2021, l’«anno orribile» del cinema in cerca di un futuro

Hollywood. Parola d’ordine distanziamento, red carpet in versione anti-contagio, mentre Soderbergh ingaggiato come produttore dall'Academy promette un format inedito. L’industria stremata dalla pandemia si prepara alla 93a edizione del premio ma intanto le sale americane chiudono

Si avvicinano gli Oscar 2021, o forse sarebbe meglio dire incombono su una Hollywood stremata e stordita costretta dall’anno pandemico a giocare in difesa e inventare, in corso d’opera, un nuovo modello commerciale. Per la 93ma edizione l’Academy ha commissariato Union Station, lo scalo ferroviario della città che verrà trasformato in palco ausiliario di uno spettacolo dislocato sia nel grande atrio della stazione che sul consueto palcoscenico del Dolby Theatre di Hollywood Boulevard. Parola d’ordine: distanziamento. Pur coi dati positivi sul contagio nella contea di Los Angeles e tassi di vaccinazione che rasentano il 50% nelle zone abbienti (ma nei...

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