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Politica

Orlando: «Pd ormai arrogante, il 40 per cento ci ha dato alla testa»

Democrack/Primarie. A Napoli lo sfidante attacca Renzi: lavoro e scuola, dobbiamo uscire dall’isolamento. Il candidato scalda il partito: «Do una notizia ai cronisti: se vinco riunisco la segreteria»

Il ministro Andrea Orlando, candidato alle primarie Pd

Il ministro Andrea Orlando, candidato alle primarie Pd

La conferenza programmatica, Andrea Orlando avrebbe voluto organizzarla con l’intero Pd per cambiare passo dopo il referendum del 4 dicembre. Invece il partito ha preferito le primarie lampo. Così l’appuntamento di ieri a Napoli è diventato parte della corsa del Guardasigilli a segretario, «ma il lavoro è a disposizione del centrosinistra, del partito e del governo» sottolinea Orlando dal palco. La location è la stessa scelta da Matteo Renzi alla vigilia del referendum: per riempire il Palacongressi si dovette mobilitare tutto il Pd locale, quello che poi Renzi sceglie di ignorare nei suoi blitz in città, con tanto di truppe...

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