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Lavoro

Orlando: «Entro l’estate arriverà la riforma degli ammortizzatori sociali»

Il caso. Neoliberalismo e politiche sociali occupazionali. Il progetto del ministro del lavoro Andrea Orlando: «Stringere il nesso tra politiche attive del lavoro e formazione». Un altro passo verso il Workfare, ovvero l'inversione del Welfare che riconosce l'uguaglianza e i diritti fondamentali sociali indipendentemente dall'occupazione o dalla disoccupazione. E il governo ha un problema: le politiche attive del lavoro brancolano nel buio e il lavoro per cui attivare è precario

Il ministro del lavoro Andrea Orlando

Il ministro del lavoro Andrea Orlando

Entro fine giugno sarà pronta la bozza della riforma degli ammortizzatori sociali che stabilirà l’«architettura» di alcuni importanti cambiamenti nelle politiche sociali occupazionali in Italia. Dopo averla annunciata entro aprile, e poi a luglio, ieri il ministro del lavoro Andrea Orlando ha detto che »entro l’estate» (cioè settembre?), «cominceremo a scrivere nero su bianco il provvedimento». L’entrata in vigore della riforma dovrebbe avvenire nel 2022, in forme e tempi ancora tutte da stabilire, dopo il varo parlamentare. Orlando è tornato a presentare la riforma in gestazione, attualmente oggetto di un’ampia consultazione tra tecnici e parti sociali, come «tendenzialmente universalistica». Questa...

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