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Visioni

Orgoglio di coppia

A teatro. Nel triplice ruolo di attore, regista e produttore, Luca Zingaretti porta in scena all’Argentina di Roma «The Pride», un testo dell’inglese Alexi Kaye Campbell. A ping pong fra epoche diverse, esplora temi intorno alla nostra identità e ai nostri diritti che il tempo ha man mano modificato

Luca Zingaretti, sotto in una foto di scena con Maurizio Lombardi e Valeria Milillo

Luca Zingaretti, sotto in una foto di scena con Maurizio Lombardi e Valeria Milillo

Due storie «concentriche», a loro modo, sono le basi su cui gioca lo spettacolo con cui Luca Zingaretti (il fratello governatore in platea ad applaudirlo) torna al teatro Argentina dove il pubblico romano lo vide nei primi anni ottanta vogare da gondoliere. Era quasi al debutto, nelle Due commedie in commedia di Andreini ripescate da Luca Ronconi, che dell’attore è stato maestro all’Accademia Silvio D’amico e in tanti altri spettacoli importanti. Ora che grazie al commissario Montalbano è una star non solo italiana, e anche universale icona «sexy», Zingaretti mostra coraggio e grande impegno civile, con lo spettacolo di cui...

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