closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Ora un Recovery plan che centri gli obiettivi europei sul clima

Il drago verde. Draghi non sorprenda: nel mondo della grande finanza, che ha moltissime responsabilità per la crisi climatica, ci sono settori che guardano al tema con preoccupazione

Non è un fatto usuale che, nelle consultazioni per un nuovo governo, il Presidente incaricato inviti un gruppo di associazioni ambientaliste (successe solo con Pierluigi Bersani nel 2013) e per di più gli comunichi l’intenzione di creare un ministero per la transizione ecologica. Tanto meno, qualcuno dirà, se si tratta di un profilo come quello di Mario Draghi. E, invece, proprio nel mondo della grande finanza, che ha anche moltissime responsabilità per la crisi climatica, ci sono settori che hanno guardato con preoccupazione alla crisi climatica, come quello assicurativo e riassicurativo, che sin dai primi anni ’90 sfornava rapporti sui...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi