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Internazionale

Onu: «Dovete salvare i rohingya»

Sud est asiatico. Non hanno più cittadinanza birmana dal 1982. Sono rimasti in 800 mila

Rischierebbero qualsiasi cosa pur di fuggire, come i migranti che conosciamo bene, quelli che dall’Africa provano a spostarsi in Europa. In queste ultime settimane a centinaia vengono abbordati in mare, da giornalisti, equipe di soccorsi, marine navali. Ma nessuno li vuole, o li salva, o li aiuta. Si tratta dei rohingya, minoranza musulmana che abita la regione del Rakhine in Myanmar. Non sono considerati cittadini birmani e sono oggetto di persecuzioni da parte dei buddisti. E per loro, data la circostanza geografica, non c’è che il mare. Il problema, però, non sono solo i buddisti: nessuno vuole i rohingya, neanche...

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