closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Oniga, nuova didattica per il vecchio latino

Linguistica e didattica. Recuperare la natura "normale" della lingua latina

Il Giulio Cesare della serie

Il Giulio Cesare della serie "Asterix" di Goscinny-Uderzo

Secondo l’età, lo studio del latino può aver lasciato traccia sgradita. Insegnanti feroci e insensibili, regole ferree ma oscure, esperimenti mnemotecnici per sopravvivenza (mar.ma.lu.ot., d.i.t.a.), filastrocche dementi o ineludibili (visroboris, adrivumeundem, Galliaomnisdivisaest): un insieme che spesso appariva, già in gioventù, poco sensato. Taluno tuttavia rimpiange le vessazioni insensate di quel tipo di scuola, e il latino, con il ricordo di bislacche regole o eccezioni rarissime, diventa medaglia di supposto eroismo. Qualcosa non tornava. Nel suo ormai lungo confronto con il latino (dal 1972), chi scrive non ricorda d’aver mai incontrato, leggendo, le forme ‘irregolari’ di amussis o di ravis, vocaboli...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi