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Politica

Omofobia, adesso è caccia al voto per salvare il ddl

Ostellari (Lega) chiede un tavolo per riscrivere la legge. M5S, Pd e LeU: «Subito in aula»

A questo punto chi al Senato vuole salvare il ddl Zan farà bene a cercarsi i voti uno per uno. Sì perché dopo la marcia indietro di Italia viva - che a novembre alla Camera votò il provvedimento e ora ci ha ripensato - l’assenza dei 17 senatori renziani è particolarmente pesante visto che Pd, LeU, M5S e Autonomie, quello che resta del fronte dei sostenitori della legge, non ha più i voti sufficienti per poter sperare in un via libera da parte dell’aula di Palazzo Madama. Il che, naturalmente, non significa che abbiano rinunciato all’idea di mettere fine ai...

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