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Internazionale

Omicidio di Rocchelli, oggi la Cassazione per «la giustizia»

Ucraina/Italia. Il fotoreporter ucciso in Ucraina nel 2014. Markiv condannato in primo grado, fu assolto in appello. Scarcerato fu ricevuto come un eroe in Ucraina

Alla Corte di Cassazione spetta il compito quest’oggi di chiarire una distanza che da sette anni abbondanti né la magistratura né tantomeno la politica o la diplomazia sono riuscite a ridurre. La distanza è quella che separa verità e giustizia nel caso di Andrea Rocchelli, il fotoreporter del Collettivo Cesura ucciso dall’esercito dell’Ucraina il 24 maggio del 2014 a pochi chilometri dalla cittadina di Slovyansk, nella regione del Donbass, assieme all’attivista russo Andrey Mironov. I FATTI LI HA DESCRITTI con estrema precisione il tribunale di Pavia in primo grado, nel processo terminato con la condanna a ventiquattro anni di un...

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