closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Oltretorrente, pratiche urbane e politiche

SCAFFALE. «I capannoni a Parma. Storie di persone e di città», un volume a cura di Margherita Becchetti e Paolo Giandebiaggi per le edizioni Mup

Oltretorrente (Parma), licenza creative commons

Oltretorrente (Parma), licenza creative commons

Nel gergo urbano di Parma ancor oggi «capannone» designa una persona rozza, incivile e maleducata, di origini popolari e dalle condotte equivoche. Avendo perso il referente concreto, non tutti, specie fra i più giovani, conoscono le ragioni di questo singolare attributo. Un pregevole volume, riccamente illustrato con fotografie d’epoca, aiuta a ricostruire la genealogia della «triste metonimia», come l’ha efficacemente definita una delle autrici, Ilaria La Fata (I capannoni a Parma. Storie di persone e di città, a cura di Margherita Becchetti e Paolo Giandebiaggi, Mup, pp.208, euro 20). Con una traslazione non infrequente, la natura del «contenitore», i «capannoni»,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi