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Visioni

Oleg Sentsov, cento giorni di sciopero della fame

Russia. Il regista ucraino detenuto in un carcere di massima sicurezza russo versa a detta della cugina Natalia Kaplan in condizioni di salute «catastrofiche»

Il regista ucraino Oleg Sentsov, detenuto dal 2015 in un carcere di massima sicurezza in Siberia, ha raggiunto ieri il centesimo giorno di sciopero della fame, un periodo di digiuno che già dieci giorni fa - quando il presidente Macron aveva personalmente contattato Vladimir Putin per chiedere notizie dello stato di salute di Sentsov e uno sblocco della situazione - era ritenuto pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. Dopo la sua partecipazione al movimento di piazza Maidan Sentsov è stato processato e condannato a 20 anni di carcere con l’accusa di aver progettato degli attentati terroristici sul suolo...

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