closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Oggi una nuova “giornata della rabbia” palestinese

Gerusalemme. Ieri sera ucciso un'altro palestinese. Appelli a una nuova mobilitazione di protesta per oggi contro le misure israeliane sulla Spianata delle moschee. In Israele è forte lo sdegno per la strage di tre membri di una famiglia di coloni compiuta venerdì sera da un palestinese.

Prosegue la mobilitazione per la Spianata delle moschee di Gerusalemme dei palestinesi che non hanno dato molto peso all'intervista ad al Jazeera del coordinatore delle attività israeliane nei Territori, Yoav Mordechai che sostiene che Israele è pronto ad esaminare altri accorgimenti sul sito religioso al posto dei metal detector e che lo Stato ebraico non intende alterare lo status quo in vigore da 50 anni. Ieri altri due giovani palestinese sono stato uccisi dalla polizia. Uno, Oday Nawaja, durante scontri ad al Azariyeh. Il secondo, un 18enne, ad Abu Dis. Scontri violenti sono scoppiati in serata alla Porta dei Leoni,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.