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Visioni

Oggi «el Diez» è argentino come il dulce de leche

Effetto «santo subito». Gli argentini sono italiani che parlano spagnolo e sognano d'essere inglesi, recita il detto. Danno del voi e non del lei, tracannano litri di un the chiamato mate e dicono cabagio e gagina invece di caballo e gallina come tutti. Oggi Diego è argentino e il mondo resta fuori, quel mondo conquistato a pedate a cui ha dato tutto e che tutto gli ha preso

Maradona fuma il sigaro mentre assiste  a un Boca-River del 2006

Maradona fuma il sigaro mentre assiste a un Boca-River del 2006

Hanno cominciato di notte. All'alba c'erano venti isolati di coda per arrivare alla Casa Rosada, la sede del governo nel cuore di Buenos Aires che è la camera ardente del semidio chiamato Diego. Le ordinate transenne e due giri di policia federal sono andate presto a remengo, coda all'italiana e chi c'è c'è, polizia preoccupatissima, gente che s'infila, tracima e percola fin dentro le sacre stanze del potere argentino parate a lutto. In altri giorni sarebbe punita a sangue. Ma oggi no. Un effetto «santo subito» come quello che accompagnò Karol Wojtyla quando chiuse gli occhi per sempre e San...

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