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Visioni

Occupy Berkeley, i tagli che distruggono l’America

Venezia 70. Fuori concorso il documentario di Frederick Wiseman indaga sulla crisi che colpisce gli atenei Usa. E non solo

Una scena tratta da At Berkeley di Frederick Wiseman

Una scena tratta da At Berkeley di Frederick Wiseman

È stata una buona Mostra Venezia 70? Direi di sì, almeno metà del concorso era di livello alto, con sorprendenti «rivelazioni» di cineasti, da Tsai Ming Liang a Philippe Garrel, Gianfranco Rosi, Miyazaki, Gitai, Kelly Reichardt, Errol Morris, ognuno dei quali continua a spiazzare la propria poetica di immaginario nel segno della riconoscibilità. Ripetizione come differenza, una scommessa sensibile nell’era di passaggio del cinema, quando si guarda la sua «fine», e insieme la ricerca ostinata di altre forme, altri sistemi. Forse Alberto Barbera ha commesso qualche errore di programmazione, difficile capire per fare un esempio il perché sono rimasti fuori...

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