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Lavoro

Gli under 35 nella palude del Jobs Act

Lavoro. La prima nota trimestrale mostra, per la seconda metà del 2016, la crescita solo dei contratti precari. I giovani, i più penalizzati. Confermato l’immobilismo delle politiche attive

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti

A un anno di distanza dall’accordo del 22 dicembre 2015 sull’unificazione delle fonti sul mercato del lavoro, ieri Istat, Inps, Inail e ministero del lavoro hanno emanato una nota trimestrale congiunta sullo stato dell’occupazione in Italia. Da oggi avremo uno strumento in più per proteggerci dalla sistematica opera di disinformazione praticata dai governi che hanno l’interesse politico a contestualizzare – e manipolare – i dati secondo lo storytelling più conveniente al "capo" di turno. I mille giorni di Renzi a Palazzo Chigi saranno ricordati come un caso di scuola. L’esigenza di un coordinamento nacque a seguito dall’analisi sui dati "errati"...

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