closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Nuove accuse disciplinare a Emiliano, rinviata la decisione del Csm

Il candidato alla segretaria del Pd non si è dimesso dalla magistratura e deve rispondere della violazione del divieto di iscrizione ai partiti. La sentenza arriverà dopo il congresso. Difeso dal procuratore di Torino, ha chiesto di ascoltare per coinvolgere nell'accusa le altre toghe in politica, da Finocchiaro a Casson. Il pg della Cassazione si è opposto, e ha spiegato che i loro casi sono già sottoposti a verifica

Michele Emiliano

Michele Emiliano

È stata rinviata per la seconda volta l’udienza di Michele Emiliano davanti alla sezione disciplinare del Csm. E di nuovo, come già a febbraio, su richiesta del presidente della regione Puglia, che deve affrontare il giudizio perché accusato di aver violato il divieto per i magistrati di «iscrizione e partecipazione ai partiti politici». La decisione dell’organo di autogoverno della magistratura sul candidato alla segreteria del partito democratico arriverà dopo la conclusione del percorso congressuale del Pd, il prossimo 8 maggio. Ex sostituto procuratore di Bari, Michele Emiliano è in politica da 13 anni e da altrettanti è in aspettativa dalla...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi