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Internazionale

Nuova sconfitta per Shell In Nigeria. E la riforma del settore petrolifero agita la regione del Delta

Africa fossile. Una corte di Abuja revoca i diritti sul blocco Oml 11 della compagnia anglo-olandese per i prossimi vent'anni. E il presidente Buhari esulta per la nuova legge, che però non piace alle comunità residenti nelle zone di estrazione: la redistribuzione locale del 3% dei proventi non basta

Una protesta in Olanda contro gli sversamenti di petrolio nel Delta del Niger

Una protesta in Olanda contro gli sversamenti di petrolio nel Delta del Niger

Dopo la recente sentenza della Corte suprema di Londra che impone a Shell di pagare 111 milioni di dollari alle comunità di Ejama-Ebubu in Nigeria, per le decennali fuoriuscite di petrolio dai suoi impianti, lunedì la Corte d'appello di Abuja ha detto sì alla revoca della licenza con cui la compagnia anglo-olandese avrebbe potuto operare nel blocco petrolifero Oml 11, situato nella regione di Ogoni, nel Delta del Niger, per i prossimi vent’anni. I diritti di sfruttamento del blocco Oml (Oil Mining Lease), con 33 giacimenti di petrolio e gas di cui otto operativi, vengono così trasferiti alla Nigerian National...

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