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Internazionale

Nove vittime italiane, tutti manager, un solo superstite nella pizzeria

Non si sa ancora se anche Adele Puglisi - una delle nove vittime italiane della strage di Dhaka - è stata sottoposta all’esame di Corano dai suoi sequestratori prima di essere uccisa. E nel fanatico mondo dei suoi assassini jihadisti - l’agenzia ufficiale del Califfato Amaq ha rivendicato la carneficina - probabilmente non farà differenza: eppure la manager catanese che viveva in Asia da vent’anni aveva difeso i musulmani italiani sulla sua pagina Fb dagli attacchi indiscriminati del giornale di Feltri. Quando il quotidiano Libero, all’indomani degli attentati di Parigi, aveva titolato «Islamici bastardi», aveva commentato: «è una vergogna». Adele...

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