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Economia

Nove finanziarie in meno di un anno, l’emergenza continua

L'ago del bilancio. A un passo dal voto di fiducia della Camera sul maxi-testo con 1.150 commi, la legge di bilancio ieri sera è tornata in commissione perché la Ragioneria generale dello Stato ha bocciato quattordici norme per mancanza di coperture economiche. Una delle norme più importanti cassata è stata la nona salvaguardia per i cosiddetti «esodati»: la spesa prevista 115,1 milioni in sei anni per 2.400 persone. Chieste 60 modifiche agli emendamenti approvati dalla commissione Bilancio. Il relatore della manovra Fassina (LeU): «Questo è il nono provvedimento economico significativo da marzo». Oggi in Cdm arriva il Milleproroghe con lo stop alle trivellazioni. E già si preparare un altro decreto ristori e lo scostamento di bilancio a gennaio. L’emergenza economica è drammatica e continua

A otto giorni dall’esercizio provvisorio ieri sera la legge di bilancio vagava tra l’aula della Camera e la Commissione Bilancio. Atteso per tutto il giorno il responso sulle coperture effettuato dalla Ragioneria dello Stato si è rivelato così negativo da arrestare i lavori alla Camera, già pronta a votare la fiducia su un mega testo con il record di 1.150 commi, e rinviare tutto di nuovo alla Commissione Bilancio. I tecnici hanno chiesto lo stralcio di 14 emendamenti alla manovra: la nona salvaguardia per gli esodati. Si tratterebbe di una »salvaguardia» e non c’è copertura per questo aumento della spesa...

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