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Economia

Non solo Siria, al G20 il punto sono le «grandi opere»

I grandi. Vertice in Russia

La recessione continua e la «ripresina» ritarda? Torniamo a un sano interventismo degli stati, magari a partire dalle solite grandi opere. Sembra questo uno dei messaggi emerso dalla preparazione del G20 che si apre oggi a San Pietroburgo, sotto la presidenza della Russia. Riallacciando le discussioni avviate sin dal 2010 sul finanziamento delle infrastrutture nei paesi in via di sviluppo, oggi il G20 eleva questo tema a cardine delle nuove politiche per la crescita. In realtà a inizio 2013 la presidenza russa aveva intavolato la questione in maniera molto più mirata e pro domo sua: il Cremlino voleva discutere come...

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