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Cultura

Non solo Cleopatra

Intervista. Un incontro con Christian Greco, nuovo direttore del Museo Egizio di Torino, che ha rivoluzionato la disposizione delle collezioni per inseguire la sua idea-guida: «non mi interessano le teche piene zeppe di oggetti, bisogna saper raccontare la storia dei personaggi»

Diecimila metri quadri di spazi espositivi disposti su quattro piani per due chilometri e mezzo di percorso. Tremila cinquecento anni di storia – dal 4000 a.C. al 700 d.C. – narrati attraverso cinquantamila reperti. Sono i mirabolanti numeri del rinato Museo Egizio di Torino, inaugurato lo scorso aprile al termine di un progetto di rinnovo quinquennale da cinquanta milioni di euro, di cui ben due terzi forniti da privati. Dietro queste cifre c’è soprattutto il volto pulito e determinato di Christian Greco, «cervello in fuga» per diciassette anni in Olanda, dove si è specializzato in Egittologia e ha mosso i...

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