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L'Ultima

Non cacciate Ararat

Roma. Dal 1999 23mila richiedenti asilo sono passati per il centro kurdo a Testaccio, minacciato di sgombero con altre 800 associazioni romane. Un luogo di accoglienza, ritrovo e orientamento dove i kurdi ricostruiscono la propria identità

Il murales dell'artista yemenita Aladin che sarà inaugurato per il Newroz

Il murales dell'artista yemenita Aladin che sarà inaugurato per il Newroz

Un bicchiere di chai prima di raccontare il Kurdistan è d’obbligo. La zuccheriera fa il giro, insieme al cucchiaino. Alcuni ragazzi potano le piante all’ingresso del centro: «È quasi primavera, è tempo di potare». E poi rami e foglie serviranno all’accensione del grande fuoco del Newroz, sabato prossimo. L’anno nuovo kurdo è cominciato e il grande falò segnerà una nuova nascita. QUEST’ANNO A ROMA IL FUOCO del Newroz avrà un significato diverso: sarà acceso mentre intorno al centro Ararat infuria la tempesta, le nuvole scure dello sgombero. Lo stesso destino di 800 associazioni romane, minacciate dalle procedure previste dalla Corte...

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