closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Noi, gli epurati dell’Università

Turchia. Il racconto dei professori di Izmir e Diyarbakir che hanno perso il lavoro per aver sottoscritto un appello: cinquemila licenziati, mille indagati. "Per noi curdi c'è stato un periodo d'oro, terminato nel 2014, ci era permesso di studiare la nostra lingua madre"

Proteste a Diyarbakir per il licenziamento dei professori curdi

Proteste a Diyarbakir per il licenziamento dei professori curdi

Nei bar di Mardin giovani e anziani si siedono ai tavoli bevendo thé caldo. Parlano di politica e giocano a Tavla. Strategia, fortuna, due dadi e 15 pedine. L’obiettivo è bloccare i pezzi dell’avversario per crearsi un vantaggio strategico e vincere. Nella partita tra Erdogan e la società civile, una delle pedine è quella delle università. «CI HANNO LICENZIATO senza alcuna giustificazione, bloccato i passaporti e privato della possibilità di lavorare in qualsiasi ambito del settore pubblico: non abbiamo un futuro», le parole di Remezan Alan, professore di letteratura e critica letteraria curda all’università di Mardin. Sono le stesse parole...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.