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Italia

No Tav, l’attivista ferita conferma: è stato un lacrimogeno

Il dilemma lo ha risolto lei stessa in un video diffuso dal movimento No Tav. «Sono stata colpita da un lacrimogeno», dice, da un letto di ospedale, Giovanna Saraceno, l’attivista ferita al volto e ricoverata dal 18 aprile alle Molinette di Torino con trauma cranico, due emorragie cerebrali e fratture multiple al volto. Un fatto, quello del ferimento a causa di un lacrimogeno, negato dalle forze dell’ordine, che hanno sostenuto come sia «impossibile» che le ferite riportate siano state provocate dal getto di un candelotto. L’accusa del movimento è che, invece, i lacrimogeni a base di Cs siano stati lanciati...

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