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Politica

No Tav, dieci anni di resistenza

Venaus. Splende il sole sul corteo di ventimila persone che ricorda l'inizio della protesta della valle. Una scuola di politica che promette di durare un minuto di più della grande opera

Gli stessi passi, la stessa lotta, solo con qualche ruga in più. Dieci anni dopo, il movimento No Tav torna a Venaus dove, l’8 dicembre del 2005, liberò il presidio da cui era stato cacciato a manganellate. Fu il giorno in cui una comunità prese consapevolezza della propria forza e della propria storia. Una comunità che diceva no a un’opera inutile e dannosa e rivendicava il diritto a contestarla e anche a fermarla. E che dimostrava tutta la sua natura popolare. Testimoniata ancora dallo striscione in piemontese «Dai nonu ai cît» (dai nonni ai bambini), che ha aperto uno degli...

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