closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

No Tav: ci difenderemo ma la lotta non si ferma

Val di Susa. Dopo i 190 anni di carcere chiesti ieri dall'accusa al maxiprocesso

«Sarà la storia a giudicarci, la storia che tutti insieme stiamo facendo». Il giorno dopo la requisitoria dell’accusa al maxiprocesso No Tav, il movimento valsusino fa quadrato e rilancia la lotta contro il super-treno. «Siamo gente testarda, che crede in quello che dice e in quello che fa. Non saranno certo sufficienti due secoli di condanne a fermare un intero movimento». Le richieste dei pm Quaglino e Pedrotta, per gli scontri dell’estate 2011, ammontano a 190 anni divisi per 53 imputati (da 6 anni a 6 mesi di reclusione). L’avvocato Claudio Novaro del Legal team No Tav sarà il primo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.