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Italia

«No ai brevetti», i centri sociali protestano davanti alla Pfizer di Ascoli Piceno

Pfizer. L'azienda ha uno stabilimento nelle Marche, che a Natale ha mandato a casa 60 dipendenti, mentre il titolo di Pfizer volava in borsa e i contratti per le forniture di vaccinazioni nel mondo raggiungevano cifre impressionanti

Ascoli Piceno, i centri sociali davanti alla sede della Pfizer

Ascoli Piceno, i centri sociali davanti alla sede della Pfizer

Le regole del mercato non si possono rivedere, o quantomeno discutere, nemmeno durante una pandemia globale. Ieri mattina, di fronte alla sede di Ascoli Piceno della Pfizer, i centri sociali delle Marche si sono presentati per protestare contro le politiche della multinazionale principale produttrice mondiale di vaccini anti Covid. Tute bianche d’ordinanza, fumogeni e un lungo striscione: «Basta profitti sulla salute. Espropriamo i brevetti». La richiesta è financo banale, visti i tempi, ma sono pochissimi i paesi del mondo che fin qui si sono dimostrati disposti a mettere in discussione le scelte di Pfizer-Biontech, Moderna o AstraZeneca: tra mercato e...

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