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Italia

Niente casa in affitto: «Ci hanno rifiutati solo perché siamo gay»

Nella Torino del boom industriale sulle porte delle case in affitto erano esposti, a volte, cartelli di questo tenore: «Non si affittano le case ai meridionali». Era il tempo dei vagoni ricolmi di uomini e donne in arrivo dal meridione, che vivevano accampati nelle baraccopoli adiacenti alla grande fabbrica degli Agnelli. Sognavano una casa e una vita normale, che spesso gli veniva negata per ragioni poco razionali. Mille anni paiono separare la città di allora e quella dei loisir odierna: Torino non è una città intollerante, ma qualche sacca di “resistenza” sopravvive. Accade che una giovane coppia di uomini cerchi...

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