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Internazionale

Netanyahu prende la palla al balzo: colonie e pugno duro con gli islamisti

Israele/Territori occupati. Dopo gli attentati a Parigi il premier israeliano ha annunciato la messa fuori legge del braccio settentrionale del Movimento islamico e dato il via libera a nuove costruzioni in due colonie.

Il leader del movimento islamico israeliano Raed Salah

Il leader del movimento islamico israeliano Raed Salah

Il governo Netanyahu spinge sull'acceleratore, sfruttando il clima di paura e ancora più islamofobo e anti-arabo che regna in Europa e in Occidente dopo i sanguinosi attentati di Daesh a Parigi. È stato immediato il rilancio della colonizzazione e del pugno di ferro contro i palestinesi, anche quelli con cittadinanza israeliana. Politiche non nuove che l'esecutivo di destra spiega come una risposta al terrorismo jihadista. Ieri il premier e i ministri della difesa Moshe Yaalon e della sicurezza Gilad Erdan hanno annunciato la messa fuori legge del braccio settentrionale del Movimento islamico in Israele che, ha detto lo stesso Netanyahu,...

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